Pesci

Nanochromis robertsi

Nanochromis robertsi

Nanochromis robertsi appartiene a quelle specie importate, soprattutto in passato, molto raramente.
Lo sviluppo che ha avuto lacquariofilia negli ultimi anni ha certo contribuito ad incrementare una iniziale importazione di alcune rare specie di acqua dolce, iniziale perchè ben sappiamo che è poi possibile procedere con un buon allevamento in cattività, per offrire la possibilità agli appassionati di ospitare determinati pesci nei propri acquari, oltre che, in alcuni casi, contribuire alla salvaguardia della specie, tanto per i pesci quanto per le piante.
Limbochromis robertsi dovrebbe, se non erro, essere uno pseudonimo di questo pesce, i cui maschi crescono circa fino a 11-12 cm di lunghezza da adulti, mentre le femmine rimangono leggermente più piccole.
Il corpo è allungato, affusolato, labra grosse sul capo convesso.
La colorazione del maschio è particolarmente bella, presenta nella parte superiore del capo un colore grigio-marrone, lopercolo branchiale di un bel colore giallo oro, luminoso, nella parte ventrale, poco sotto la linea laterale, la tonalità giallognola che parte da sopra sfuma in un bel giallo sole, con riflessi dorati, accesi, arrivando anche nella zona pettorale.

Le squame nella zone ventrale e pettorale sono bordate di rosso-violaceo.
Le pinne pettorali sono trasparenti, le ventrali sono arricchite da una lieve colorazione arancione, ed i bordi sono più scuri.
La pinna dorsale, ben sviluppata in proporzione al corpo, si presenta con una bordatura di un rosso particolarmente carico, intenso, e la pinna stessa è di una bella colorazione che va dal giallo allarancione, presenti minuscole macchie violacee.
Anche nella pinna anale si trova il bordo piuttosto scuro, che fa da contorno ad un arancione-violetto poco acceso.
La pinna caudale, dalla particolare forma detta a forcella, nella parte superiore ha un bordo colore rosso scuro, sopra una striscia di rosso meno intenso, due linee colorate delimitano la dorsale dalla caudale estendendosi per tutta la lunghezza di questultima.
Il bordo inferiore della pinna è scuro, quasi nero, dove spicca una banda bianca dai riflessi luminosi, metallici, e la parte centrale, sempre della caudale, va dal giallo al rosso-arancio mostrando una buona intensità di colorazione, arrivando a mostrare, in taluni casi, piccole macchie violacee.

Nelle femmine la colorazione è leggermente più scura rispetto agli esemplari maschi, scarsa la presenza del colore giallo sul corpo e sulle pinne.
Leffetto a forcella nella pinna caudale è poco accennato, meno evidente rispetto ai maschi.
Lhabitat naturale di Nanochromis robertsi sono i fiumi dellAfrica Occidentale, nonchè le pozze dacqua, con probabilità nel solo Ghana.
Il maschio adulto è dominante, anche se è piuttosto tollerante nei confronti dei giovani esemplari maschi, che emulano il comportamento delle femmine rendendosi attivi nelle cure parentali con i piccoli avannotti.
Acqua tenera (6 dgh) pulita e limpida dovrebbe essere ottimale, temperatura di circa 25°C, ph leggermente acido sino ad arrivare al neutro.
Un buon sistema filtrante è necessario e particolare attenzione a presenza di nitriti e/o nitrati, maltollerati.
La presenza nella vasca di nascondigli ricavati da anfratti rocciosi può tornare utile nel contenere laggressivitià del maschio dominante, anche se lunghezze della vasca inferiori al metro non sono consigliabili.
Limportazione non è così frequente, molto più facile la reperibilità di Nanochromis robertsi in Germania.
Un altro gioiello appartenente alla famiglia dei Ciclidi dellAfrica Occidentale.

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